Simbolo copyright ©, ® e ™: quale puoi davvero usare e come si scrive

Il simbolo copyright © indica un’opera protetta dal diritto d’autore, il simbolo ® un marchio registrato e ™ un marchio non registrato. Su Windows si scrivono con Alt + 0169, Alt + 0174 e Alt + 0153; qui li copi con un tocco, con la regola su quando usarli.
© non si registra, ® si registra per forza, ™ non serve registrarlo affatto. È la differenza che decide se stai facendo una cosa corretta o una dichiarazione che non puoi sostenere — e quasi nessuna pagina che elenca questi simboli la scrive. Qui trovi 80 caratteri da copiare, la regola su quale dei tre puoi davvero usare, come si scrivono su Windows, Mac, Word e in HTML, e la risposta precisa alla domanda che tutti fanno: no, un simbolo di copyright in ASCII non esiste.
80 simboli da copiare
Tocca un carattere per copiarlo. Sono caratteri Unicode, non immagini: si incollano ovunque si possa scrivere.
I sei che contano
I primi tre li conosci; il quarto e il quinto quasi nessuno. Le versioni tra parentesi in fondo sono il ripiego che si usa dove i simboli veri non passano.
Il copyleft e le lettere cerchiate
La C rovesciata è un carattere Unicode a sé, non una © girata con un programma di grafica. Le lettere cerchiate servono quando ti serve un simbolo che non esiste: una ⓥ per «versione», per esempio.
Note di copyright già pronte
Da incollare in fondo a un sito, a un PDF o alla descrizione di un video. Le ultime righe sono i codici HTML e Unicode, per chi scrive il testo dentro una pagina.
Altri segni che compaiono negli stessi testi
Paragrafo, sezione, note a piè di pagina: la compagnia abituale del simbolo di copyright in un documento legale o in un contratto.
©, ® e ™: quale puoi davvero usare
Qui sta l’unica cosa importante di tutta la pagina, e non è una questione di stile.
| Simbolo | Che cosa dichiara | Serve una registrazione? | Chi può usarlo |
|---|---|---|---|
| © | Diritto d’autore su un’opera: un testo, una foto, un software, una canzone | No. La tutela nasce con l’opera stessa | Chiunque abbia creato qualcosa |
| ® | Marchio registrato presso un ufficio marchi | Sì, obbligatoria. Senza registrazione la dichiarazione è falsa | Solo il titolare del marchio registrato |
| ™ | Marchio che rivendichi come tuo, registrato o no | No | Chiunque usi un segno come marchio |
| ℗ | Diritti sulla registrazione sonora, che sono diversi da quelli sulla canzone | No | Chi ha prodotto la registrazione |
| ℠ | Marchio di servizio anziché di prodotto. Praticamente solo negli Stati Uniti | No | Chi offre il servizio |
La riga da ricordare è la seconda. Il simbolo ® su un marchio non registrato non è un dettaglio grafico: è una dichiarazione che non corrisponde ai fatti, e in Italia e nell’Unione Europea può ricadere nella pubblicità ingannevole. Se il marchio non è ancora registrato — o la domanda è solo depositata — il segno corretto è ™, che non promette niente di più di «questo lo uso come marchio mio».
Dall’altra parte c’è un equivoco opposto e altrettanto diffuso: © non serve a ottenere la protezione, serve a ricordarla. Un testo o una foto sono protetti dal momento in cui esistono, con o senza simbolo. Metterlo è utile perché toglie a chi copia la scusa di non aver capito che l’opera avesse un autore — non perché senza di esso l’opera sarebbe libera.
Ultima distinzione, quella che confonde chi lavora con la musica: © e ℗ non sono lo stesso diritto. Il © riguarda la composizione — le note e le parole; il ℗ riguarda quella specifica incisione. Due cose diverse, spesso di due titolari diversi, ed è il motivo per cui sul retro di un disco compaiono entrambi con anni che a volte non coincidono.
Come si scrivono
Nessuno dei tre è sulla tastiera italiana, nemmeno con AltGr. Le strade cambiano da un programma all’altro, e una in particolare funziona quasi ovunque.
| Dove | © | ® | ™ |
|---|---|---|---|
| Windows, tastierino | Alt + 0169 | Alt + 0174 | Alt + 0153 |
| Word e Outlook | scrivi (c) e premi spazio |
(r) poi spazio |
(tm) poi spazio |
| Word, in alternativa | 00A9 poi Alt + X |
00AE poi Alt + X |
2122 poi Alt + X |
| Mac | Alt (⌥) + G | Alt (⌥) + R | Alt (⌥) + 2 |
| HTML | © |
® |
™ |
| HTML numerico | © |
® |
™ |
| Excel | =UNICODE.CARATT(169) |
(174) | (8482) |
| Telefono | Nessuna scorciatoia: si copia, oppure si salva come sostituzione di testo | ||
La correzione automatica di Word — (c) che diventa © — è la via più veloce di tutte, e vale la pena saperla anche per il motivo opposto: è la ragione per cui a volte ti ritrovi un © dove volevi scrivere «(c)» come lettera di un elenco. Si disattiva dalle opzioni di correzione automatica.
«Qual è il simbolo ASCII del copyright?»
È una delle domande più frequenti su questo argomento e ha una risposta netta: non esiste. L’ASCII vero e proprio contiene 128 caratteri — lettere, cifre, punteggiatura e poco altro — e il simbolo di copyright non è tra quelli. Per questo, nei sistemi che accettano solo ASCII, si scrive (c): non è un’abbreviazione elegante, è l’unica cosa disponibile.
Quello che esiste, e che spesso viene chiamato «ASCII esteso», è un’altra cosa:
| Simbolo | Unicode | Numero decimale | Dove sta davvero |
|---|---|---|---|
| © | U+00A9 | 169 | In Latin-1 e in Windows-1252, al byte 169 |
| ® | U+00AE | 174 | Stessa cosa, al byte 174 |
| ™ | U+2122 | 8482 | Non è in Latin-1. Sta solo in Windows-1252, al byte 153 |

Questa tabella spiega una stranezza che confonde da anni: perché su Windows si scrive Alt + 0169 per © ma Alt + 0153 per ™, se il numero Unicode del secondo è 8482. Perché i codici Alt con lo zero davanti non usano Unicode: usano la vecchia tabella Windows-1252, e in quella tabella il ™ occupa la casella 153. Il © la occupa alla 169, che per pura coincidenza storica è anche il suo numero Unicode.
Il copyright barrato: 🄯
Ogni tanto si vede una C cerchiata girata al contrario e ci si chiede se sia un errore di stampa. Non lo è: 🄯 è il simbolo del copyleft, ed è un carattere Unicode a sé (U+1F12F COPYLEFT SYMBOL), non una © ruotata con un programma di grafica.
Indica l’idea opposta a quella del ©, o meglio: la stessa idea usata al contrario. L’autore mantiene i propri diritti, ma concede a chiunque il permesso di copiare, modificare e ridistribuire, a condizione che l’opera derivata mantenga la stessa libertà. È il principio delle licenze del software libero e di alcune licenze Creative Commons.
Due avvertenze pratiche. Primo: il 🄯 non ha alcun valore giuridico da solo. È un simbolo, non una licenza; senza il testo della licenza accanto non dice nulla di vincolante. Secondo: essendo un carattere recente e fuori dal piano base di Unicode, su parecchi dispositivi appare come un rettangolo vuoto — per un sito è più prudente scrivere il nome della licenza.
Come si scrive una nota di copyright
La forma tradizionale ha tre pezzi, in quest’ordine:
© 2026 Nome Cognome — il simbolo, l’anno di prima pubblicazione, il titolare.
- L’anno è quello della prima pubblicazione, non quello corrente. Per un sito aggiornato nel tempo si usa un intervallo: © 2020–2026.
- «Tutti i diritti riservati» oggi è facoltativo. Era obbligatorio per una vecchia convenzione interamericana, superata da decenni; si continua a scriverlo per abitudine, e non fa danno.
- Il titolare può essere una persona o una società, e conviene che sia esattamente il nome che compare nei documenti — non il nome del sito.
- Scrivere «Copyright © 2026» non è un errore, solo una ripetizione: la parola e il simbolo dicono la stessa cosa. Molti lo fanno lo stesso, perché il simbolo da solo può passare inosservato.
Domande frequenti
Come si fa il simbolo del copyright sulla tastiera?
Su Windows, Alt + 0169 col tastierino numerico. Su Mac, Alt (⌥) + G. In Word basta scrivere (c) e premere spazio. Altrove si copia da questa pagina.
Posso usare il simbolo ® sul mio marchio?
Solo se il marchio è effettivamente registrato. Se hai depositato la domanda ma la registrazione non è conclusa, il segno corretto è ™. Usare ® su un marchio non registrato è una dichiarazione non vera e in Europa può configurarsi come pubblicità ingannevole.
Devo registrare qualcosa per usare il ©?
No. Il diritto d’autore nasce con l’opera: il simbolo serve a segnalarlo, non a crearlo. Anche senza © il testo o la foto restano protetti.
Qual è il simbolo ASCII per il copyright?
Non esiste. L’ASCII ha 128 caratteri e nessuno di questi è ©. Dove si può usare solo ASCII, la convenzione è scrivere (c).
Che cosa significa la C rovesciata 🄯?
È il simbolo del copyleft: l’autore permette copia e modifica a patto che l’opera derivata resti altrettanto libera. È un carattere Unicode a sé (U+1F12F) e da solo non ha valore legale — vale la licenza scritta accanto.
Che differenza c’è tra © e ℗ su un disco?
Il © riguarda la composizione, cioè le note e il testo. Il ℗ riguarda quella specifica incisione. Sono due diritti distinti, spesso di titolari diversi, e per questo gli anni indicati possono non coincidere.
Gli altri caratteri che la tastiera italiana non ha stanno nella guida alla chiocciola, mentre i simboli tecnici sono in diametro, micro e gradi, le frecce in simboli frecce e le graffe in parentesi graffe. L’elenco completo è su Simbolario.