
Queste sono le regole che seguiamo prima di pubblicare una pagina su Simbolario, e quelle che seguiamo quando ci accorgiamo di aver sbagliato. Le scriviamo per esteso perché su un sito di caratteri speciali la differenza fra una guida utile e una inutile sta quasi sempre in un dettaglio che nessuno ha provato davvero: una combinazione di tasti mai premuta su una tastiera italiana, o un carattere mai incollato davvero nella biografia di Instagram.
Il principio: se non l’abbiamo provato, non lo scriviamo
La maggior parte delle pagine sui caratteri speciali in italiano sono traduzioni di pagine inglesi. Il risultato si riconosce subito: scorciatoie da tastiera americana su un sito italiano, codici copiati senza verifica, elenchi di caratteri che sul telefono diventano quadratini vuoti.
La nostra regola è l’opposto e non ha eccezioni: ogni informazione verificabile viene verificata da noi prima di finire online. Se una cosa non siamo riusciti a provarla, o la omettiamo o scriviamo apertamente che non l’abbiamo potuta confermare.
Come verifichiamo un carattere
Ogni carattere che pubblichiamo passa da quattro controlli, in quest’ordine.
- Identità. Nome ufficiale Unicode e punto di codice, presi dalla fonte normativa e non da un altro sito.
- Resa. Come appare su schermo, e se rischia di non essere disponibile nei font più diffusi. Se un carattere ha buone probabilità di apparire come rettangolo vuoto su dispositivi comuni, lo segnaliamo invece di far finta di niente.
- Prova sul campo. Il carattere viene incollato nei campi reali dei servizi che citiamo — nome utente, biografia, messaggio — e annotiamo che cosa succede: se resta identico, se viene convertito in lettere normali, se viene rifiutato.
- Data. L’esito della prova viene pubblicato con il mese in cui è stata fatta.
Il quarto punto è quello che quasi nessuno rispetta ed è quello che conta di più: le piattaforme cambiano i filtri quando vogliono, senza annunci. Un’informazione senza data di verifica è un’informazione di cui non puoi valutare l’affidabilità.

Caratteri passati da questo controllo
Questi sono caratteri che hanno superato i quattro passaggi descritti sopra: identità confermata, resa controllata, prova sul campo, data registrata. Tocca un carattere per copiarlo — sono testo Unicode puro, non immagini e non font da scaricare.
Le scorciatoie da tastiera
Le combinazioni che pubblichiamo valgono per il layout italiano, che è diverso da quello americano in punti decisivi: il tasto AltGr non esiste sulle tastiere statunitensi, e gli accenti sono tasti dedicati anziché combinazioni. Copiare una scorciatoia da un sito in inglese significa quasi sempre pubblicare una combinazione che sul computer di chi legge non produce niente.
Per questo indichiamo sempre il sistema operativo — Windows, macOS, Linux — separatamente, e quando una combinazione funziona solo su uno dei tre lo diciamo invece di lasciarlo intendere.
Fonti e collegamenti esterni
Colleghiamo soltanto fonti che reggono un controllo: la documentazione ufficiale Unicode per i dati sui caratteri, le pagine di assistenza dei servizi per le loro regole sui nomi utente, riferimenti normativi ufficiali per le questioni legali. Non colleghiamo altri siti di caratteri speciali come se fossero fonti, perché non lo sono.
Quando un dato non ha una fonte pubblica e viene dalla nostra prova diretta, lo diciamo esplicitamente. È una distinzione che il lettore ha il diritto di vedere.
Che cosa non pubblichiamo
- Numeri che non possiamo dimostrare. Niente «il 78% degli utenti preferisce», niente statistiche inventate per dare peso a un paragrafo.
- Autori inventati. Nessun nome di fantasia, nessun ritratto d’archivio, nessuna qualifica non posseduta. Il motivo è spiegato nella pagina Il team di Simbolario.
- Promesse che non dipendono da noi. Non garantiamo che un carattere funzionerà per sempre su una piattaforma, perché quella decisione non è nostra.
- Testo scritto solo per allungare la pagina. Se una risposta sta in tre righe, resta di tre righe.
Aggiornamenti
Le pagine non restano ferme. Rivediamo periodicamente quelle che contengono informazioni deperibili — scorciatoie, comportamento delle piattaforme, limiti dei campi — e aggiorniamo la data di verifica solo quando abbiamo rifatto davvero il controllo.
Non ritocchiamo la data di aggiornamento per far sembrare una pagina più fresca di quanto sia: se leggi una data recente, quel giorno è successo qualcosa di concreto su quella pagina.
Correzioni
Quando ci accorgiamo di un errore, o quando ce lo segnali tu, il comportamento dipende dalla gravità.
Refusi e imprecisioni minime vengono corretti direttamente, senza nota. Errori sostanziali — una scorciatoia sbagliata, un carattere indicato come funzionante quando non lo è, un dato normativo scorretto — vengono corretti e segnalati nella pagina stessa, con la data della correzione. Non sistemiamo in silenzio le cose che qualcuno potrebbe aver già usato fidandosi di noi.

Come segnalarci un errore
Scrivi a [email protected] indicando l’indirizzo esatto della pagina e che cosa non torna. Se puoi, aggiungi il dispositivo e il servizio in cui hai riscontrato il problema: «il carattere X non passa nella biografia di Instagram da iPhone» ci permette di riprodurre la cosa in pochi minuti, mentre «non funziona» richiede un giro di domande.
Rispondiamo a tutte le segnalazioni di errore. Le altre vie di contatto sono elencate nella pagina Contatti.
Pagine collegate
Chi applica queste regole è descritto in Il team di Simbolario; la storia del sito è in Chi siamo; i limiti di responsabilità sono nelle note legali. Per tornare agli strumenti, la home di Simbolario è il punto di partenza.
Pagina aggiornata il 26 agosto 2026.